
Nota per la produzione artigianale del profumato miele degli iblei,
già cantato nell'antichità da téocrito e
virgilio, Sortino (m 438, ab. 9229) mostra ancor oggi un ragguardevole
patrimonio architettonico di chiese e palazzi, in cui predomina
lo stile barocco della ricostruzione. Oltre che alle note necropoli
sicule e paleocristiane sparse nei dintorni, tra le quali spiccano
quelle di Pantalica.
Il tessuto viario a maglia ortogonale è
strutturato attorno ai due larghi assi di corso Umberto I e via
Libertà che si intersecano a croce nella piazza dei Quattro
Canti.
Pantalica, con oltre 5000 celle funerarie, distribuite nelle varie
Necropoli Nord, Nord-ovest, sud, Filiporto e Cavetta, costituisce
la più grande Necropoli d'Europa. E' il più grande
centro protostorico siciliano uno dei più antichi esempi
di comunità urbana e di architettura funeraria rupestre.
Da segnalare inoltre i tipici dolci di mandorle; "u spiritu
ri fasciddari", un esclusivo liquore ricavato dal miele.
Interessante il museo dei pupi siciliani (marionette).
|