PALAZZOLO

Vista Dell'antica città greca AKRAI rimangono molte vestigia, tra cui il teatro e i Santoni, scultore rupestri del III sec. a. C. L'odierna Palazzolo (m. 670, 9361 abitanti), semidistrutta al terremoto del 1693, presenta un impianto urbanistico con fisionomia barocca, con strade ad andamento irregolare, su cui si affacciano eleganti palazzi signorili con balconi a mensole figurate.

Sorprendenti chiese (S. Sabestiano, S. Paolo) rendono scenografiche le piazze omonime. La cucina locale è specializzata nei "cavateddi", nella salsiccia e nei prodotti della pasticceria. Hotel, aziende agrituristiche, ristoranti, trattorie, caffè-pasticcerie; festa di S. Paolo, sagra della salsiccia, spettacoli al teatro greco.

Nel territorio boschi ceduin di leccio interessano il tratto iniziale del vallone Cifalino, detto cava Monasterello, ed alcuni rilievi vicini, monte Grosso e Serra dell'Alpe. Formano nel complesso il bosco di Madredonne, oggi diviso in frammenti che si alternao a campi coltivati: un gradevole paesaggio, raro negli iblei, visibile a chi percorre la statale 124 che collega Palazzolo a Solarino.

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Palazzo
Particolare tela Antonello da Messina
Chiesa
Sculture in pietra locale