CIRCOLARE 14 maggio 2002, n. 3.
Modifiche ed integrazioni alla circolare n. 1 del 17 maggio 2001.
1. Premesse di carattere generale

Con circolare n. 1 del 17 maggio 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 32 del 29 giugno 2001, sono state diramate le disposizioni attuative dell'art. 75 della legge regionale n. 32 del 23 dicembre 2000 per l'utilizzazione dei fondi comunitari di cui alla sottomisura 4.19 a) del POR Sicilia 2000/2006.
In particolare l'art. 7 della suddetta circolare prevede il sistema di erogazione delle agevolazioni.
Il punto 7.1 del predetto regolamento prevede che "le agevolazioni concesse per ciascun programma vengano rese disponibili dall'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti in due o tre quote annuali uguali alla stessa data di ogni anno, la prima delle quali al 31° giorno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana della graduatoria, ovvero per i programmi soggetti alla notifica alla Commissione europea, al 31° giorno dalla pubblicazione del conseguente provvedimento emesso dall'Assessorato relativo agli esiti di detta notifica"; in particolare, la detta disponibilità avviene in due quote, qualora il programma da agevolare venga ultimato entro i 24 mesi successivi alla data del decreto di concessione provvisoria delle agevolazioni e l'impresa ne abbia fatto richiesta nella scheda tecnica, in tre quote negli altri casi.
Il predetto articolo prevede altresì le condizioni per l'erogazione sia della prima quota, che può essere richiesta anche a prescindere dall'avanzamento del programma e, quindi, essere disposta a titolo d'anticipazione dietro presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, ma, altresì, prevede anche il sistema d'erogazione delle altre quote collegato allo stato d'avanzamento o allo stato finale.
Con la legge regionale n. 22 del 29 dicembre 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 2 dell'8 gennaio 2002, sono state, all'art. 4, apportate consistenti e sostanziali modificazioni all'art. 39 della legge regionale n. 8 del 17 marzo 2000. In particolare, la predetta disposizione legislativa modificativa dell'art. 39 della legge n. 8/2000 prevede:
- che l'autorità di gestione, su richiesta dell'Amministrazione interessata (dipartimento turismo, sport e spettacolo), verificata la compatibilità con il quadro finanziario della Misura, prima dell'attivazione della spesa, chieda il nulla osta per l'avvio delle procedure e la conseguente assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti all'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze;
- che l'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze annoti fra le disponibilità di competenza e di cassa della Misura nelle annualità in cui è ripartita la spesa e provvede a comunicare l'avvenuta annotazione al-l'autorità di gestione (dipartimento programmazione) ed al dipartimento interessato (dipartimento turismo, sport e spettacolo);
- che con successive variazioni di bilancio apportate sia in termini di competenza che di cassa dall'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze su richiesta dell'autorità di gestione in relazione all'effettiva erogazione della spesa e sulla base del Complemento di programmazione del POR Sicilia 2000/2006 le somme vengono iscritte in corrispondenti capitoli dello stato di previsione della spesa in rubriche di pertinenza, mediante prelevamento dal fondo costituito per la copertura finanziaria complessiva del POR Sicilia 2000/2006 istituito con l'art. 4 della predetta normativa;
- che gli impegni di spesa possono essere assunti solo dopo che siano state esperite le procedure di cui ai precedenti punti.
Con nota circolare n. 230 del 13 febbraio 2002, il dipartimento della programmazione ha diramato le di-sposizioni attuative dell'art. 4 della predetta legge regionale 29 dicembre 2002, n. 22.
Con nota circolare n. 1172 del 27 marzo 2002, il dipartimento della programmazione - servizio autorità pagamento FESR, ha diramato una nota n. 108098 del 7 settembre 2001 interpretativa dell'art. 32, 3° comma, del regolamento comunitario n. 1160/99, in cui si chiarisce, al punto 8 e con riferimento al caso dei regimi d'aiuto che "le spese dichiarate dal beneficiario finale devono riferirsi a spese effettive dei destinatari ultimi (le imprese) giustificate da fatture quietanzate o documenti di valore probatorio equivalente e che i pagamenti di anticipi fatti dal beneficiario finale non possono essere inclusi nelle spese dichiarate alla commissione a meno che il beneficiario non abbia potuto stabilire che il destinatario ultimo ha utilizzato questo anticipo per coprire spese effettive".
Tali disposizioni sopravvenute obbligano questo di-partimento ad adottare alcune integrazioni e modifiche all'iter procedurale di cui alla circolare n. 1 del 17 maggio 2001 necessarie al fine di adeguarlo sia alla normativa contenuta nell'art. 4 della legge regionale n. 22/01 e sia a quella comunitaria.
2. Erogazione delle agevolazioni

2.1 - I termini indicati al punto 7.1 della circolare n. 1 del 17 maggio 2001 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 32 del 29 giugno 2001 sono da ritenersi puramente indicatori in quanto sono subordinati all'espletamento delle procedure indicate nell'art. 4 della legge regionale n. 22 del 29 dicembre 2001 e nella nota esplicativa n. 230 del 13 febbraio 2002 del dipartimento della programmazione.
2.2 - L'erogazione della prima quota in via d'anticipazione viene effettuata dalla banca concessionaria sulla base di richiesta formulata dall'impresa secondo lo schema allegato alla presente circolare (allegato n. 1), che sostituisce a tutti gli effetti l'allegato 1 alla circolare n. 1 del 17 maggio 2001.
Per richiedere la prima quota a titolo d'anticipazione l'impresa deve:
a) avere iniziato il programma d'investimenti ovvero obbligarsi ad iniziarlo entro tre mesi dalla data di erogazione della stessa anticipazione da parte della banca concessionaria;
b) obbligarsi a presentare, per il tramite della banca concessionaria ogni tre mesi dall'inizio dell'investimento, le fatture quietanzate in copia autentica o i documenti di valore probatorio equivalente al fine di porre nelle condizioni il dipartimento turismo di includere l'erogazione dei contributi nelle spese dichiarate alla Commissione europea in conformità alla nota circolare del dipartimento della programmazione n. 1790 del 18 ottobre 2001.
Le fatture quietanzate o i documenti di valore probatorio equivalente devono riportare in calce la seguente dicitura: "POR 2000/2006 Misura 4.19 a)", e devono riferirsi a spese effettivamente sostenute.
2.3 - L'erogazione in favore dell'impresa avviene, ad eccezione della prima quota (che può essere corrisposta anche in via d'anticipazione), per stato d'avanzamento.
Ai fini dell'erogazione per stato d'avanzamento, l'impresa, fermo restando quanto indicato al punto 6.2 della circolare n. 1 del 17 maggio 2001 in merito al versamento proporzionale del capitale proprio e le eventuali condizioni poste dal decreto di concessione provvisoria, deve avere sostenuto la spesa indicata nello stato d'avanzamento e documentarla con fatture quietanzate o documenti di valore probatorio equivalente e cioè:
- nel caso di due erogazioni: almeno la metà della spesa approvata di rispettiva competenza per la prima erogazione ed il totale della stessa, come eventualmente aggiornato a seguito dell'ultimazione del programma, per la seconda;
- nel caso di tre erogazioni: almeno un terzo della spesa approvata di rispettiva competenza per la prima erogazione, almeno i due terzi per la seconda ed il totale della stessa, come eventualmente aggiornato a seguito dell'ultimazione del programma, per la terza.
Ai fini di ciascuna erogazione, comprese quelle di cui al punto 2.2, lettera B, l'impresa trasmette la dichiarazione secondo lo schema allegato alla presente circolare (allegato n. 1), che sostituisce a tutti gli effetti l'allegato n. 13 di cui alla circolare n. 1 del 17 maggio 2001.
Allo stato d'avanzamento va allegato un quadro di raffronto nel quale sono indicate le varie voci dello stato d'avanzamento stesso e le rispettive fatture quietanzate comprovanti la spesa sostenuta.
Il quadro di raffronto deve essere firmato dal legale rappresentate dell'impresa e dal tecnico eventualmente incaricato.
Allo stato d'avanzamento corredato dal quadro di raffronto, vanno allegate le singole fatture quietanzate in copia autentica, nonché una dichiarazione, resa nelle forme di legge dal collaudatore nominato dal dipartimento turismo, sport e spettacolo ai sensi dei punti 1.3 e 8.6 della circolare n. 1 del 17 maggio 2001 attestante:
- la conformità delle opere stesse alla concessione o all'autorizzazione edilizia comunale, con l'indicazione degli estremi della stessa, ovvero, nel caso di opere interne, alla comunicazione al sindaco, ovvero che le opere realizzate non necessitano di concessione, di autorizzazione né di comunicazione, e che la destinazione d'uso delle opere stesse è conforme all'attività ivi svolta o da svolgere dall'impresa;
- nel caso in cui dette opere siano state realizzate in difformità o in assenza della relativa concessione e siano state oggetto di domanda di sanatoria edilizia, la dichiarazione deve attestare gli estremi, la regolarità e lo stato della relativa pratica e che non esistono vincoli ostativi al rilascio della concessione edilizia in sanatoria;
- l'inerenza dei costi sostenuti risultanti dallo stato d'avanzamento e dalle singole fatture a quelli previsti nel programma approvato;
- la congruità delle singole spese sostenute in relazione ad analisi di mercato.
La banca concessionaria, acquisita la documentazione, previa una necessaria verifica della stessa, richiede al dipartimento turismo, sport e spettacolo, l'accreditamento della quota spettante ai fini della successiva erogazione all'impresa beneficiaria, inviando copia del quadro di raffronto corredato dalla copia delle fatture e dalla dichiarazione del collaudatore, resa in conformità a quanto sopra evidenziato.
Acquisita la suddetta richiesta, il dipartimento turismo, sport e spettacolo provvede all'accreditamento, dopo avere effettuato la procedura di cui all'art. 4 della legge regionale n. 22 del 29 dicembre 2001, della quota nel conto corrente aperto dalla banca concessionaria per la successiva corresponsione della somma all'impresa beneficiaria.
Come evidenziato nella circolare n. 1 del 17 maggio 2001, gli investimenti saranno oggetto di collaudo tecnico-amministrativo per accertare che le opere, gli impianti ecc. sono stati realizzati a regola d'arte ed in conformità alle vigenti disposizioni di legge e al progetto d'investimenti ammesso alle agevolazioni comunitarie.
Il collaudatore sarà nominato dal dipartimento turismo, sport e spettacolo dopo l'emissione del decreto di concessione in via provvisoria del contributo.
Gli oneri di collaudo saranno a carico esclusivo dell'impresa e potranno essere inseriti nella quota (5%) dell'investimento destinati alle progettazioni, direzioni lavori, collaudi legge ecc. di cui al Complemento di programmazione di cui alla misura 4.19 a).
L'inosservanza delle disposizioni contenute nella presente circolare comporterà la revoca, ai sensi del punto 7 della circolare n. 1 del 17 maggio 2001, delle agevolazioni concesse in via provvisoria e la restituzione dell'anticipazione eventualmente concessa.

La presente circolare sarà pubblicata integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Il dirigente generale: PORRETTO


Allegato n. 1

RICHIESTA DI EROGAZIONE DELL'IMPRESA, ANCHE A TITOLO DI ANTICIPAZIONE, DA INVIARE AL DIPARTIMENTO TURISMO, SPORT E SPETTACOLO PER IL TRAMITE DELLA BANCA CONCESSIONARIA
(punto 2.2 della circolare n.................. del......................................)


Il sottoscritto...........................................
nato a...........................................,
prov............................................ il.......................................
e residente in...........................................,
via e n. civ............................................,
consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e successive modifiche ed integrazioni,
Dichiara

in qualità di........................................... (1)
dell'impresa...........................................
con sede legale in...........................................,
via e n. civ............................................:
- di avere ottenuto, con decreto dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti n............................................ del...................... un contributo complessivo di e........................................... di cui e..............................
relative a beni da acquistare direttamente, da erogare in due/tre (2) quote uguali, a seguito della domanda di agevolazioni sottoscritta in data........................................... ai sensi dell'art. 75 della legge regionale n. 32/2000 riguardante un programma di investimenti relativo all'unità locale ubicata in...........................................,
prov............................................, via e n. civ. ..................................................................................,
comportante spese ritenute ammissibili in via provvisoria/definitiva (2) per e.............................................., di cui e............................... relative a beni
da acquistare/acquistati direttamente;
- di avere iniziato in data........................................... il programma
d'investimenti (3) ovvero di obbligarsi ad iniziarlo entro tre mesi dalla data di erogazione dell'anticipazione da parte della Banca concessionaria;
- (4) che, alla data del..........................................., a fronte
del suddetto programma approvato, la sottoscritta impresa ha acquistato direttamente beni e sostenuto conseguentemente spese per un importo complessivo, al netto dell'I.V.A., di e..........................................., pari
al...........................................% (5) della suddetta spesa ritenuta ammissibile per i beni
da acquistare direttamente, come comprovato attraverso i relativi documenti di spesa fiscalmente regolari e pagati che vengono allegati alla presente in copia autentica;
- (4) che le suddette spese sostenute per l'acquisto diretto di beni sono così articolate, con riferimento al decreto di concessione citato:
- progettazioni, studi e assimilabili...........................................e ...........................................
- suolo aziendale...........................................e...........................................
- opere murarie e assimilabili...........................................e...........................................
- macchinari, impianti e attrezzature...........................................e...........................................
- (4) che le suddette spese sono state effettivamente sostenute e si riferiscono unicamente alla realizzazione del programma oggetto della citata domanda di agevolazioni, e per le quali è stato ottenuto il decreto di concessione in via provvisoria del contributo, non si riferiscono a materiali di consumo, ricambi, manutenzioni e non riguardano la gestione;
- (3) di obbligarsi a presentare, per il tramite della Banca concessionaria, ogni tre mesi dall'inizio dell'investimento, le fatture quietanzate in copia autentica;
- (4) che le opere realizzate ed i macchinari, gli impianti e le attrezzature acquistati, relativi alle suddette spese sostenute, sono presenti presso la citata unità locale, sono sostanzialmente conformi al programma approvato e sono rientranti nelle linee d'intervento previste nelle schede tecniche del Complemento di pro gramma zione, nonché in quelle previste dal regolamento CE n. 1685/2000;
- (4) che tutti i materiali, i macchinari, gli impianti e le attrezzature relativi alle spese sostenute sono stati acquistati allo stato "nuovi di fabbrica";
- che a garanzia di quanto sopra allega alla presente polizza fideiussoria bancaria o assicurativa secondo lo schema allegato (allegato n. 2) alla circolare n............................................ del..............................................................
Chiede

- che venga erogata la prima/seconda/terza (2) quota del suddetto contributo:
- a titolo di anticipazione (2);
- a titolo di stato d'avanzamento, in relazione ai beni acquistati direttamente (2);
- che detta quota venga accreditata sul conto corrente bancario n............................................ intestato a........................................................................
presso la Banca........................................... Agenzia n...............
via e n. civ............................................
di ........................................... coordinate bancarie.....................................................................
Si allega:
...........................................
...........................................
............................... lì...............................

L'impresa
(timbro e firma) (6)
...........................................


(1) Titolare, legale rappresentante o procuratore speciale (in quest'ultima ipotesi allegare la procura o copia autentica della stessa).
(2) Riportare solo l'ipotesi che ricorre.
(3) Riportare solo in caso di richiesta di erogazione in via di anticipazione.
(4) Riportare solo in caso di richiesta di erogazione per stato d'avanzamento.
(5) Indicare la percentuale con due cifre decimali.
(6) Sottoscrivere la presente dichiarazione con le modalità previste dal D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000.


Allegato n. 2

SCHEMA DI GARANZIA FIDEIUSSORIA PER LA RICHIESTA DELL'ANTICIPAZIONE
(punto 7.2 della circolare n. 1 del 17 maggio 2001, modificato dal punto 2 della circolare n............. del...........................)

All'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti
Dipartimento turismo, sport e spettacolo presso la banca concessionaria BancaIntesa BCI S.p.A.
Premesso che:
a) la concessione e la revoca delle agevolazioni finanziarie sono previste dall'art. 75 della legge n. 32/2000 sono disciplinate dalla circolare n. 1 del 17 maggio 2001, modificata ed integrata dalla circolare n. ..........del........................................., richiamandosi le

disposizioni di legge sulle fattispecie di revoca dei contributi pubblici, ed inoltre le relative circolari esplicative;
b) l'impresa........................................... (in seguito indicata per brevità "contraente"), con sede legale in ...........................................
codice fiscale........................................... partita I.V.A............................................
iscritta alla C.C.I.A.A. di........................................... al n...................
ha presentato all'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti - dipartimento turismo, sport e spettacolo - con sede in Palermo, via Notarbartolo n. 9 (in seguito indicato per brevità "Assessorato"), per il tramite della banca concessionaria BancaIntesa BCI S.p.A., istanza finalizzata all'ottenimento delle agevolazioni finanziarie previste dall'art. 75 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, per la realizzazione di un programma di investimenti riguardanti la propria unità locale di...........................................;
c) l'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e trasporti - dipartimento turismo, sport e spettacolo con decreto n............................................ del......................................., ha concesso in via provvisoria alla
contraente, per la realizzazione del programma di cui sopra, un contributo in c/impianti dell'importo complessivo di ~ ...........................................,
da rendere disponibile in (due o tre) ........................ quote an nuali,
secondo le condizioni, i termini e le modalità indicati nel detto decreto di concessione;
d) la prima quota di contributo, per il tramite della banca concessionaria sopra menzionata, può essere erogata, anche a titolo d'anticipazione, alle condizioni di cui alla circolare n. ...........................................
del........................................... su richiesta dell'impresa, previa presentazione,
di fideiussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, d'importo pari alla somma da erogare e di durata adeguata, a garanzia dell'eventuale richiesta di restituzione della somma stessa che risulti dovuta secondo le condizioni, i termini e le modalità stabiliti dalla circolare n. 1 del 17 maggio 2001 e dalla successiva circolare n. ...........................................del .......................
e dal decreto di concessione;
e) con circolare del1'Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti - dipartimento del turismo, sport e spettacolo n. 1 del 17 maggio 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 32 del 29 giugno 2001, modificata ed integrata dalla circolare n. ........................................... del ................................ è stato definito
lo schema della garanzia fideiussoria da adottare per l'erogazione a titolo di anticipazione della prima quota delle agevolazioni finanziarie dell'art. 75 della legge n. 32/2000 e che il presente atto è redatto in conformità al predetto schema;
Tutto ciò premesso che forma parte integrante del presente atto.
La sottoscritta........................................... (1) (in
seguito indicata per brevità "banca o società assicuratrice") con sede legale in........................................... iscritta nel registro delle
imprese di........................................... al n.............
iscritta all'albo/elenco ........................................... (2), a mezzo dei sottoscritti
signori:
........................................... nato a.................................... il..................
........................................... nato a.................................... il..................
nella loro rispettiva qualità di..........................................., dichiara di
costituirsi con il presente atto fideiussore nell'interesse della contraente ed a favore dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti - dipartimento turismo, sport e spettacolo, per la restituzione dell'anticipazione di cui in premessa, fino alla concorrenza dell'importo di E........................................... (diconsi E....................)
corrispondente alla prima quota di contributo, oltre alla rivalutazione e alla maggiorazione specificate al seguente punto, alle seguenti condizioni.
1) La sottoscritta banca o società assicuratrice si obbliga irrevocabilmente ed incondizionatamente a rimborsare all'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti - dipartimento turismo, sport e spettacolo, l'importo garantito con il presente atto, qualora la contraente non abbia provveduto a restituire, in tutto o in parte, l'importo stesso entro 15 giorni dalla data di ricezione dell'apposita richiesta a restituire formulata dall'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti - dipartimento turismo, sport e spettacolo, (o dalla banca concessionaria) con l'indicazione dell'inadempienza riscontrata, sulla base delle disposizioni che disciplinano la concessione e la revoca delle agevolazioni dell'art. 75 della legge regionale n. 32/2000 e delle condizioni specifiche contenute nel decreto di concessione, tali da far risultare la contraente debitrice, in tutto o in parte, per quanto erogato a titolo di anticipazione. L'ammontare del rimborso sarà automaticamente rivalutato sulla base dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e maggiorato degli interessi legali decorrenti nel periodo compreso tra la data dell'erogazione dell'anticipazione in questione e quella del rimborso.
2) La banca o società assicuratrice si impegna ad effettuare il rimborso a prima e semplice richiesta scritta e, comunque, non oltre 15 giorni dalla ricezione della detta richiesta, cui peraltro non potrà opporre alcuna eccezione anche nell'eventualità di opposizione proposta dalla contraente o da altri soggetti comunque interessati ed anche nel caso che la contraente stessa sia dichiarata nel frattempo fallita ovvero sottoposta a procedure concorsuali o posta in liquidazione.
3) La garanzia ha efficacia per il periodo massimo di trentasei mesi dall'erogazione dell'importo garantito e sarà svincolata alla data in cui la banca concessionaria certifichi, con esito positivo, la compiuta realizzazione dello stato d'avanzamento, corrispondente all'importo della detta prima quota erogata, e l'assenza di cause e/o fatti idonei a determinare l'assunzione di un provvedimento di revoca, provvedendo conseguentemente alla comunicazione di svincolo ai soggetti interessati.
4) La sottoscritta banca o società assicuratrice rinuncia formalmente ed espressamente al beneficio della preventiva escussione di cui all'art. 1944 del codice civile, volendo ed intendendo restare obbligata in solido con la contraente e rinunzia sin da ora ad eccepire la decorrenza del termine di cui all'art. 1957 del codice civile.
5) Rimane espressamente convenuto che la presente garanzia fideiussoria si intenderà tacitamente accettata qualora, nel termine di quindici giorni dalla data di consegna alla banca concessionaria, non sia comunicato alla contraente che la garanzia fideiussoria stessa non è ritenuta valida.

Il fideiussore Il contraente
............................................................. ...........................................


(1) Indicare il soggetto che presta la garanzia e la sua conformazione giuridica: banca, società di assicurazione o società finanziaria.
(2) Indicare per le banche o istituti di credito gli estremi di iscrizione all'albo delle banche presso la Banca d'Italia; per le società di assicurazione gli estremi di iscrizione all'elenco delle imprese autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni presso l'ISVAP.

Allegato n. 3
DOCUMENTAZIONE DA INVIARE ALLA BANCA CONCESSIONARIA INSIEME ALLA RICHIESTA DI EROGAZIONE DELLA QUOTA DI AGEVOLAZIONI
(punti 6.2 e 7.3 della circolare n. 1 del 17 maggio 2001 modificata dal punto 2.3. della circolare n. ................ del ..................................)

A) In caso di anticipazione
1) certificato di vigenza ovvero, per le imprese individuali, di iscrizione, rilasciato dalla competente C.C.I.A.A.;
2) fideiussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, a favore dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, dipartimento turismo, sport e spettacolo, di importo pari alla somma da erogare (prima disponibilità); la fideiussione o la polizza devono avere effetto dalla data della disponibilità e fino alla data in cui la banca concessionaria, ricevuta, da parte dell'impresa, la documentazione di cui al punto B), anche se relativa alla seconda disponibilità, abbia effettuato i necessari accertamenti, dandone comunicazione all'impresa interessata ed al fideiussore. L'Assessorato dispone la restituzione della polizza o della fideiussione successivamente alla comunicazione degli esiti positivi dei suddetti accertamenti;
3) in relazione a quanto previsto dal punto 6.2 della circolare per quanto concerne il capitale proprio da investire nell'iniziativa:
- al fine di formalizzare l'impegno ad apportare i mezzi propri per l'ammontare indicato nel decreto di concessione provvisoria:
a) nel caso di aumento del capitale sociale:
I - copia autenticata del relativo verbale di assemblea straordinaria o, per le società di persone, di una dichiarazione in tal senso, sottoscritta da tutti i soci con firma autenticata, contenente un espresso riferimento al programma agevolato al quale l'aumento è destinato;
II - copia autenticata dell'attestazione del deposito della delibera di aumento del capitale sociale presso la competente cancelleria del tribunale ovvero dichiarazione del notaio in tal senso;
III - copia autentica della ricevuta dell'avvenuto pagamento dell'imposta dovuta al competente ufficio del registro;

b) nel caso di conferimento dei soci in conto aumento del capitale sociale:
I - copia autenticata del relativo verbale del consiglio di amministrazione o del competente organo sociale che ha deliberato il conferimento con le relative quote o, per le società di persone, di una dichiarazione in tal senso, sottoscritta da tutti i soci con firma autenticata, contenente un espresso riferimento al programma agevolato al quale il conferimento è destinato;
II - copia autentica della ricevuta dell'avvenuto pagamento dell'imposta dovuta al competente ufficio del registro;

- al fine di comprovare l'effettivo versamento dei mezzi propri in misura almeno pari a quella della quota di erogazione richiesta:
c) nel caso di nuovi apporti e/o conversione di preesistenti poste del passivo: copia autentica delle contabili bancarie, nel caso di aumento e/o conferimento con nuovi apporti, o delle delibere societarie o documentazioni contabili, nel caso di conversione di preesistenti poste del passivo, comprovanti l'avvenuto versamento del capitale proprio nella misura prevista dal punto 6.2 della circolare;
d) nel caso di utili accantonati:
I - copia del bilancio approvato;
II - copia autenticata del verbale di assemblea ordinaria o, per le società di persone, di una dichiarazione sull'avvenuto accantonamento degli utili sottoscritta da tutti i soci con firma autenticata, contenente un espresso riferimento al programma agevolato al quale l'accantonamento è destinato;

e) nel caso di ammortamenti anticipati:
I - copia del bilancio approvato dal quale risultino evidenziati gli ammortamenti anticipati;
II - dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa o di un procuratore speciale ai sensi dell'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e con le modalità di cui all'art. 3, comma 11, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modifiche e integrazioni, attestante che gli ammortamenti anticipati sono destinati al programma agevolato, contenente il riferimento al programma stesso e l'impegno al mantenimento degli stessi per tutta la durata del programma;

f) nel caso di imprese individuali, copia autentica delle contabili bancarie e/o copia delle dichiarazioni dei redditi e della documentazione contabile utili a dimostrare l'avvenuto incremento del patrimonio netto nella misura necessaria;
4) nel caso in cui il piano finanziario di copertura degli investimenti del programma agevolato preveda l'indebitamento sul mercato a medio e lungo termine: copia autenticata della relativa delibera degli enti creditizi (qualora non già acquisita dalla banca concessionaria in fase istruttoria);
5) dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa o di un procuratore speciale ai sensi dell'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e con le modalità di cui all'art. 3, comma 11, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modifiche e integrazioni, di non avere ottenuto o, in caso contrario, di avere restituito e, comunque, di rinunciare ad ottenere, per i beni oggetto del programma di investimenti di cui alla concessione, altre eventuali agevolazioni di qualsiasi natura in base a leggi nazionali, regionali o comunitarie o da parte di enti o istituzioni pubbliche;
7) la documentazione correlata ad eventuali condizioni particolari contenute nel decreto di concessione provvisoria;
8) in caso di utilizzo di immobili preesistenti: perizia giurata di un tecnico abilitato ed iscritto all'albo professionale, attestante che gli immobili preesistenti al programma e dove viene o verrà esercitata l'attività, anche se in locazione o in comodato, sono conformi alle relative concessioni e/o autorizzazioni edilizie ed hanno destinazione conforme all'attività stessa dall'origine, per intervenute variazioni in regime ordinario, ovvero a seguito di condono (in quest'ultimo caso la perizia deve attestare gli estremi, la regolarità e lo stato della relativa pratica e che non esistono vincoli ostativi al rilascio della concessione in sanatoria).
B) In caso di erogazione per stato d'avanzamento
1) certificato di vigenza ovvero, per le imprese individuali, di iscrizione, rilasciato dalla competente C.C.I.A.A.;
2) stato d'avanzamento con allegato un quadro di raffronto nel quale sono indicate le varie voci dello stato d'avanzamento stesso e le rispettive fatture quietanzate comprovanti la spesa sostenuta.
Il quadro di raffronto deve essere firmato dal legale rappresentate dell'impresa e dal tecnico eventualmente incaricato.
Allo stato d'avanzamento corredato dal quadro di raffronto, vanno allegate le singole fatture quietanzate in copia autentica, nonché una dichiarazione, resa nelle forme di legge dal collaudatore nominato dal dipartimento turismo, sport e spettacolo ai sensi dei punti 1.3 e 8.6 della circolare n. 1 del 17 maggio 2001 attestante:
- la conformità delle opere stesse alla concessione o all'autorizzazione edilizia comunale, con l'indicazione degli estremi della stessa, ovvero, nel caso di opere interne, alla comunicazione al sindaco, ovvero che le opere realizzate non necessitano di concessione, di autorizzazione né di comunicazione, e che la destinazione d'uso delle opere stesse è conforme all'attività ivi svolta o da svolgere dall'impresa;
- nel caso in cui dette opere siano state realizzate in difformità o in assenza della relativa concessione e siano state oggetto di domanda di sanatoria edilizia, la dichiarazione deve attestare gli estremi, la regolarità e lo stato della relativa pratica e che non esistono vincoli ostativi al rilascio della concessione edilizia in sanatoria;
- l'inerenza dei costi sostenuti risultanti dallo stato d'avanzamento e dalle singole fatture a quelli previsti nel programma approvato;
- la congruità delle singole spese sostenute in relazione ad analisi di mercato;
3) nel caso in cui lo stato d'avanzamento riguardi opere murarie: perizia giurata di un tecnico abilitato ed iscritto all'albo professionale, attestante la conformità delle opere stesse alla concessione o all'autorizzazione edilizia comunale, con l'indicazione degli estremi della stessa, ovvero, nel caso di opere interne, alla comunicazione al sindaco, ovvero che le opere realizzate non necessitano di concessione, di autorizzazione né di comunicazione, e che la destinazione d'uso delle opere stesse è conforme all'attività ivi svolta o da svolgere dall'impresa; nel caso in cui dette opere siano state realizzate in difformità o in assenza della relativa concessione e siano state oggetto di domanda di sanatoria edilizia, la perizia deve attestare gli estremi, la regolarità e lo stato della relativa pratica e che non esistono vincoli ostativi al rilascio della concessione edilizia in sanatoria;
4) solo per la prima erogazione, quanto previsto dai punti 3), 4), 5), 6), 7) e 8) della precedente lettera A); gli oggetti dei documenti di cui al precedente punto 2) ed al punto 8) della lettera A), qualora entrambi necessari, possono essere riuniti in un'unica perizia giurata;
5) solo per la seconda erogazione nel caso di tre quote, quanto previsto, a seconda dei casi, ai precedenti punti 3.c, 3.d, 3.e e, per le imprese individuali, 3.f della precedente lettera A);
6) solo per la prima erogazione utile successiva all'ultimazione del programma, la documentazione finale di spesa di cui al punto 8.2 della circolare nonché, per le imprese individuali e per tutte le altre che hanno fatto ricorso ad utili accantonati e/o ammortamenti anticipati, copia dei bilanci relativi agli anni solari di realizzazione del programma, e, a seconda dei casi, le dichiarazioni di cui agli allegati 15, 16, 17 e 18.

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