
Canicattini Bagni (m. 362, 7790 abitanti)
sorge sulle estreme propagini dei monti Iblei a circa a 20 km.
ad ovest di Siracusa. Disposta in un'area che reca tracce della
presenza e delle opere dell'uomo sin dall'antichità, si
sviluppò come colonia agricola tra il 1678 e 1882.
La cittadina di Canicattini è
caratterizzata dalle sue vie lunghe, diritte e parallele attraversate
da altre perpendicolari che la tagliano in tanti rettangoli. Degna
di nota è inoltre l'architettura che si affermò
nei primi del '900 ad opera di maestranze locali (scalpellini)
che si sbizzarrivano nel decorare portoncini, balconi, finestre
con tralci di frutta e di putti secodo lo stile liberty dell'epoca.
Il suolo, collinoso dalla parte di mezzogiorno,
scende dolcemente verso tramontana fino alla cava di Alfano, dove
un ponte di pietra, costruito nel 1796, congiunge il territorio
di Canicattini all'ex feudo di S. Alfano, in queste zone predominano
ulivi e carrubbi. Il resto del suo territorio è caratterrizzato
da una fitta rete di cave, profondi fossati naturali scavati dai
fiumi. Qui predomina una vegetazione fitta e sempre verde.
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