| ASSESSORATO
DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
 
scadenza 90 gg. dalla
pubblicazione del bando sulla GURS n. 4 del 24.01.2003

Bando pubblico - Misura 4.15 - Promozione
dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali - Azione a) investimenti
per la diversificazione delle attività al fine di sviluppare attività
plurime o fonti alternative di reddito - Agriturismo.
>>> Attenzione: all'atto della presentazione dell'istanza
l'impresa deve produrre il nulla osta dell'Ispettorato Provinciale Agricoltura
in corso di validità. Controllare inoltre attentamente la restante
documentazione necessaria.
Art. 1
Premessa e riferimenti normativi
Il presente bando viene emanato in attuazione della
misura 4.15, azione a) del P.O.R. Sicilia 2000-2006, approvato con decisione
n. C (2000) 2346 dell'8 agosto 2000 e del Complemento di programmazione,
redatto in conformità ai Regolamenti comunitari n. 1260/99, n.
1257/99 e n. 1750/99 in materia di fondi strutturali e sviluppo rurale.
Ulteriori riferimenti normativi applicabili all'azione oggetto del presente
bando sono la legge 5 dicembre 1985, n. 730, la legge regionale 9 giugno
1994, n. 25, la legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, art. 87 e successive
modifiche, nonché l'art. 2135 del codice civile e il decreto legislativo
n. 228 del 18 maggio 2001.
Art. 2
Descrizione della misura
La misura 4.15 "Promozione dell'adeguamento
e dello sviluppo delle zone rurali" si articola nelle seguenti tipologie
di azioni:
a) investimenti per la diversificazione delle attività al fine
di sviluppare attività plurime o fonti alternative di reddito;
b) investimenti per attività turistiche ed artigianali;
c) interventi per la ricostruzione e la difesa dalle calamità naturali.
La misura è finalizzata al raggiungimento di una strategia complessiva
di sviluppo agricolo e rurale, per creare condizioni di vita accettabili
nelle aree rurali e cercare di ridurre il fenomeno dell'eso do delle popolazioni
dalle aree interne e marginali, intervenendo per la diversificazione delle
attività agricole ed artigianali, valorizzando anche le attività
complementari all'attività agricola.
2.1) Obiettivi dell'azione "A"
Con la presente azione si intende incentivare l'attività agrituristica
nel territorio della Regione Sicilia.
L'attività agrituristica consiste nello svolgimento di attività
di ricezione e/o di ospitalità svolta dall'imprenditore agricolo
attraver so l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione
e di complementarietà rispetto all'attività di coltivazione,
di selvicoltura e di allevamento del bestiame, come definito dal l'art.
2135 del codice civile, in ultimo modificato dal decreto legislativo n.
228/2001.
Art. 3
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria pubblica per il presente
bando è pari ad E 12.000.000. Tale dotazione potrà essere
suscettibile di variazioni, nel caso in cui si dovessero rendere disponibili
risorse finanziarie provenienti da altre azioni della misura 4.15 o da
altre misure dell'asse IV, a seguito di rimodulazioni o riprogrammazioni.
Art. 4
Area territoriale di attuazione
Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative
riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio
della Regione.
L'azione è soggetta a territorializzazione nell'ambito di Programmi
integrati territoriali (P.I.T.), nel rispetto delle quote finanziarie
previste dal complemento di programmazione.
Inoltre, potrà essere destinata alla realizzazione di Progetti
integrati regionali (P.I.R.) una quota di risorse pari al 10% della dotazione
finanziaria utilizzabile per gli interventi del presente bando.
In particolare, per gli interventi ricadenti nelle aree P.I.T. la copertura
finanziaria verrà calcolata nel rispetto di quanto stabilito dal
D.P.R. n 94 del 18 giugno 2002 e successivi, nei limiti delle annualità
di cui al precedente art. 3.
I soggetti interessati ad accedere alla riserva finanziaria destinata
ai P.I.T. che prevedono l'attuazione della misura 4.15 azione a), dovranno
produrre, unitamente alla domanda di contributo, lo specifico modello
3, in allegato al presente bando. In ogni caso, per il finanziamento dei
progetti si terrà conto dei criteri aggiuntivi previsti dai singoli
P.I.T., riportati nel modello 5 allegato.
Art. 5
Soggetti destinatari dell'intervento
Ai benefici del presente bando potranno concorrere
gli imprenditori agricoli singoli o associati, sotto qualsiasi forma giuridica,
purchè in possesso dei requisiti riportati al successivo art. 7.
Si ricorda che sono imprenditori agricoli i soggetti che conducono ed
esercitano un'attività diretta alla coltivazione del fondo, alla
selvicoltura, all'allevamento del bestiame e attività connesse.
I soggetti richiedenti devono comprovare la disponibilità dell'azienda
oggetto d'intervento in base a uno o più dei seguenti titoli: proprietà,
affitto, comodato.
Per quanto concerne la forma dell'impresa agricola associata, essa presuppone
un'unità tecnico-economica costituita da singole aziende, associate
per la conduzione comune di tutta o di una parte delle stesse. Tale condizione
deve essere definita tra gli imprenditori interessati mediante atto pubblico
e deve essere contenuta nell'atto costitutivo e/o nello statuto. Rientrano
nella suddetta definizione di azienda associata anche le cooperative di
conduzione.
Si precisa, che nel caso di domanda prodotta da società o da imprenditori
agricoli in forma associata, la stessa dovrà essere inoltrata dal
rappresentante legale o altro soggetto avente titolo, unitamente all'atto
costitutivo e allo statuto.
Sono esclusi, in ogni caso, i titolari di licenza comunale per l'esercizio
di attività di turismo rurale.
Art. 6
Investimenti ammissibili
6.1) Tipologie di investimento
Saranno ammissibili al finanziamento gli investimenti riguardanti:
a) la ristrutturazione ed adeguamento dei fabbricati, per attività
agrituristiche, compresa l'installazione e il ripristino di impianti termici
e telefonici;
b) l'adattamento di spazi aperti nell'ambito aziendale per le attività
agrituristiche;
c) l'adattamento e l'adeguamento di locali esistenti in azienda per la
conservazione dei prodotti agricoli utilizzati per l'attività agrituristica;
d) la realizzazione di strutture sportive e ricreative per il tempo libero;
e) l'acquisto di macchinari, attrezzature, arredi e corredi nuovi necessari
per l'esercizio delle attività;
f) l'acquisto di apparecchiature informatiche e dei relativi programmi.
La progettazione degli interventi dovrà garantire il mantenimento,
il rispetto e la tutela delle tipologie e delle forme dei manufatti tradizionali,
in un ambito di valorizzazione delle risorse locali, al fine di preservare
il paesaggio rurale.
Gli edifici e le aree attrezzate dovranno essere conformi alle norme riguardanti
l'utilizzo da parte dei soggetti portatori di handicap.
Per quanto riguarda le piscine, le stesse potranno essere ammesse a finanziamento
a condizione che la realizzazione non implichi un impatto negativo sul
paesaggio tradizionale agricolo. A tal fine, dovranno essere adottati
gli opportuni accorgimenti in fase progettuale e di esecuzione quali:
impiego di materiali tipici della zona per i rivestimenti esterni e le
finiture in genere, adeguato mascheramento con vegetazione di tipo autoctono,
forma in grado di ridurre il più possibile l'alterazione della
preesistente morfologia del luogo. Si raccomanda, inoltre, il rispetto
delle indicazioni contenute nell'atto d'intesa del Ministero della sanità
fra Stato e regioni datato 11 luglio 1991 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, supplemento ordinario 17 febbraio 1992, n. 39).
6.2) Parametri aziendali
Gli investimenti proposti debbono tenere conto dei massimali di ricettività
appresso indicati:
- numero massimo posti letto: 55 per azienda singola e 100 per azienda
associata;
- numero massimo equipaggi (un equipaggio equivale a 4 persone in tende,
roulottes, campers): 15 per azienda singola, 25 per azienda associata;
- posti per offerta pasti: 230 per azienda singola, 300 per azienda associata.
In ogni caso, il progetto di cui si chiede il finanziamento deve rientrare
nei limiti dei parametri massimi (posti letto etc.) fissati nel nulla
osta ispettoriale.
Art. 7
Requisiti di ammissibilità
Al presente bando possono concorrere i soggetti di
cui all'art. 5, purché in possesso del nulla osta ispettoriale
per l'attività agrituristica rilasciato o convalidato in data non
anteriore a 3 anni, rispetto a quella di presentazione della domanda.
Inoltre l'azienda, al momento della presentazione dell'istanza, deve assicurare
un sufficiente livello di redditività ed essere in regola con i
requisiti minimi in materia di ambiente.
In presenza di attività di allevamento, devono essere rispettate
anche le norme in materia di igiene e benessere degli animali.
A riguardo, nella domanda di contributo i richiedenti dovranno dichiarare
la conformità delle aziende alle norme in materia di ambiente,
nonché, in caso di presenza di animali, d'igiene e benessere degli
animali.
Si precisa che il requisito della redditività aziendale è
considerato soddisfatto dalla consistenza dell'attività agricola,
accertata in sede di rilascio del nulla osta ispettoriale per l'attività
agrituristica.
Nei casi di affitto e/o comodato, la data di scadenza dei relativi contratti
non deve essere anteriore a quella del vincolo di destinazione degli immobili
e delle attrezzature oggetto del contributo. In ogni caso, tale condizione
dovrà essere assicurata al momento dell'emanazione del decreto
di concessione. Nel contratto di comodato deve essere prevista anche una
clausola di irrevocabilità del contratto stesso, in deroga all'art.
1809, comma 2 del codice civile, per la durata del vincolo predetto.
Inoltre, il contratto di affitto e/o comodato deve contenere l'auto rizzazione
del proprietario all'investimento nel settore agrituristico.
Per le aziende in comproprietà, l'istanza dovrà essere sottoscritta
da un singolo comproprietario e corredata dagli atti di delega da parte
di tutti i comproprietari del bene, con firma autenticata nei modi di
legge.
Le iniziative progettuali proposte dai richiedenti ai sensi del presente
bando, dovranno essere compatibili con gli obiettivi previsti dalla nuova
programmazione comunitaria e coerenti con:
- il P.O.R. Sicilia 2000-2006;
- il P.S.R. Sicilia 2000-2006.
Art. 8
Livelli di aiuto
8.1) Regime per le piccole e medie imprese
L'aiuto è concesso in forma di contributo in conto capitale dell'investimento
ammissibile a finanziamento, nell'ambito del regime di aiuto di cui all'art.
87 della legge regionale n. 32/2000, attuato in conformità al reg.
CE n. 70/2001 (aiuti alle piccole e medie imprese).
Il livello massimo dell'aiuto pubblico ammissibile è il seguente:
| Zone Zone
| svantaggiate non svantaggiate
Giovani Agricoltori (*) 55% 55%
Imprenditori agricoli 55% 50%
(*) Giovani agricoltori di età inferiore a quarant'anni.
8.2) Regime de minimis
In alternativa, gli aiuti potranno essere erogati in applicazione del
regime "de minimis", attuato in conformità al reg. CE
n. 69/2001. Questa possibilità è riservata esclusivamente
alle aziende che già effettuano l'attività agrituristica
alla data di presentazione dell'istan za di adesione al presente bando
e, quindi, titolari di auto rizzazione comunale all'esercizio dell'attività.
In questo caso, il livello massimo dell'aiuto è il seguente:
- Giovani agricoltori di età inferiore a 40 anni 75%
- aziende localizzate in zone svantaggiate 75%
- altri casi 65%
Si precisa che per tale regime il contributo percepito
non può superare 100.000,00 E nel triennio, a partire dall'anno
solare in cui viene effettuata la prima erogazione. A riguardo, deve essere
considerato qualsiasi aiuto concesso in "de minimis" dalla pubblica
amministrazione, indipendentemente dal settore interessato.
Ne consegue che l'investimento complessivo a valere sul presente bando
non può eccedere i seguenti importi:
Livello massimo dell'aiuto Investimento complessivo
75% 133.333 euro
65% 153.846 euro
L'aiuto massimo concedibile dovrà essere ridotto
nel caso in cui il richiedente abbia già beneficiato di altri aiuti
pubblici erogati in applicazione del regime "de minimis", per
qualsiasi finalità, nei 3 anni precedenti alla data di concessione
del contributo di cui al presente bando.
In particolare, dall'aiuto massimo ottenibile (100.000,00 E) verrà
detratto l'importo dei contributi già percepiti con il regime "de
minimis".
8.3) Massimali di investimento
Le dimensioni finanziarie dell'investimento complessivo, che può
beneficiare degli aiuti per l'intero periodo di realizzazione del P.O.R.
2000-2006 sono:
- 500.000,00 E per azienda singola;
- 1.500.000,00 E per azienda associata, nel rispetto del limite di 500.000,00
E per ogni singola azienda socia. Si precisa che gli investimenti dovranno
interessare tutte le singole aziende associate.
Tali limiti, indipendentemente dal tipo di regime
usufruito (compreso il de minimis), riguarderanno la singola impresa beneficiaria
della misura per l'intero periodo temporale 2000-2006.
Pertanto, lo stesso imprenditore potrà presentare più di
un progetto nell'arco del settennio, a condizione che il totale degli
investimenti non superi i limiti sopra menzionati.
Art. 9
Ammissibilità delle spese
Tutti gli interventi ed acquisti dovranno essere
effettuati sulla base di opere e/o lavori previsti dal prezzario regionale
vigente indicato nel complemento di programmazione. Le spese sostenute
dovranno comunque essere supportate da regolari fatture quietanzate e
dalla copia della documentazione attestante le modalità di pagamento.
Quest'ultime, con riferimento almeno all'importo del contributo, dovranno
consistere esclusivamente in assegni circolari non trasferibili e/o bonifici
bancari.
E' ammesso il pagamento senza fattura (per importi conformi al prezzario
regionale) solo in caso d'interventi realizzati direttamente dall'imprenditore
agricolo, per i quali dovranno comunque essere presentate le fatture relative
ai materiali acquistati per la realizzazione dell'intervento stesso. Tali
interventi realizzati in economia, in ogni caso debbono essere opportunamente
giustificati con la descrizione degli strumenti tecnici in possesso dell'azienda
e dell'aumento delle giornate lavorative previste per l'attività
aziendale. A riguardo, verranno applicate le disposizioni di cui alla
nota del dirigente generale concernente la materia, datata 17 luglio 2002,
e successive, consultabili sul sito: www.regione.sicilia.it/agricolturaeforeste.
Comunque, indipendentemente dalla spesa fatturata, l'importo ammissibile
degli interventi realizzati sarà ordinariamente determinato sulla
base del prezzario regionale vigente, salvo che l'importo fatturato sia
inferiore a quello risultante dal prezzario stesso.
Si precisa che gli interventi edili e le opere connesse non potranno essere
realizzati in economia.
Limitatamente all'acquisto di attrezzature, arredi e corredi nuovi non
compresi nel prezzario, la quantificazione dei costi dovrà essere
effettuata con preventivi di spesa vidimati dalla Camera di commercio.
In alternativa alla vidimazione, potrà essere dichiarata dal responsabile
della ditta fornitrice, in calce al preventivo e in forma di dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorietà di cui al D.P.R. n. 445/2000
(modello 2), la conformità dei prezzi del preventivo al listino
depositato presso la Camera di commercio.
L'analisi prezzi a firma del tecnico progettista è consentita nei
casi in cui il progetto preveda particolari opere e/o lavori non contemplati
dal prezzario regionale vigente, in conformità a quanto previsto
dal complemento di programmazione. In ogni caso, le spese effettuate dovranno
essere supportate da regolari fatture quietanzate e dalla copia della
documentazione attestante le modalità di pagamento conformi a quanto
indicato nel primo comma del presente articolo.
Verrà riconosciuto il pagamento delle spese generali e tecniche
(spese di progettazione, consulenze tecniche, studi di fattibilità
e specifici), per un ammontare non superiore al 6% di quello degli investimenti
materiali fissi a cui tali spese sono riferite e del 3% degli investimenti
mobili.
In tutti i casi l'I.V.A. non è ammissibile a contributo.
Gli aiuti vengono corrisposti in forma di contributi in conto capitale
calcolati sulla spesa ammessa, comprensiva di eventuali spese generali
e tecniche.
Potranno essere riconosciuti ed ammessi a finanziamento esclusivamente
le opere e gli acquisti effettuati in data successiva alla presentazione
della domanda.
Art. 10
Presentazione delle domande
La domanda di partecipazione al bando dovrà
essere redatta in duplice copia, di cui una in originale, compilata in
conformità allo specifico modello allegato al presente bando (modello
1). Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione riportata
al successivo paragrafo 10.1, in duplice copia di cui una in originale
o copia autentica.
L'istanza potrà essere presentata a decorrere dal giorno successivo
alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
e non oltre il 90° giorno, a mezzo di raccomandata con ricevuta di
ritorno, ovvero mediante consegna diretta all'Assessorato dell'agricoltura
e delle foreste, ufficio accettazione, che provvederà a rilasciare
apposita ricevuta. Per il rispetto dei termini di presentazione farà
fede il timbro postale, ovvero la data di attestazione di avvenuta consegna.
Le domande inviate a mezzo raccomandata entro i tempi previsti, dovranno
comunque pervenire all'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste improrogabilmente
entro 20 giorni successivi alla data di scadenza di presentazione delle
stesse; quelle pervenute successivamente non saranno prese in considerazione.
Il presente bando con la relativa modulistica sarà disponibile
anche sui siti "www.regione.sicilia.it", "www.euroinfosicilia.it".
La domanda, in duplice copia e redatta in carta semplice, deve essere
sottoscritta dal richiedente e corredata di copia fotostatica di un documento
di identità valido.
Le indicazioni riportate nella domanda e i dati relativi ai requisiti
di ammissibilità sottoscritti dal richiedente hanno valore di autocertificazione.
Il plico contenente la domanda e la documentazione prevista, dovrà
riportare la seguente dicitura: Regione siciliana - Assessorato dell'agricoltura
e delle foreste - dipartimento regionale interventi strutturali, servizio
IV, unità operativa di base n. 19 - Agriturismo; P.O.R. 2000-2006,
misura 4.15 "Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone
rurali - Azione a) - Agriturismo", viale Regione Siciliana n. 2675
- Cap 90145 Palermo.
Si precisa che il plico non dovrà contenere documentazione riguardante
azioni o misure diverse da quella oggetto del presente bando.
Per quanto concerne le iniziative ricadenti nei P.I.T., la presentazione
delle domande dovrà avvenire in conformità a quanto previsto
dall'art. 4 dell'avviso pubblico del dirigente generale del dipartimento
interventi strutturali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione
siciliana n. 42 del 2002.
10.1) Documentazione da produrre
Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione in
duplice copia, di cui una in originale o copia autentica:
1) nulla osta ispettoriale, di cui all'art. 4 della legge regionale n.
25/94 e successive aggiunte e modificazioni;
2) titolo di possesso dell'azienda (deve essere prodotto titolo di proprietà
dell'azienda o contratto di affitto o di comodato registrati nei modi
di legge e conformi a quanto indicato nell'art. 5);
3) certificati o visure catastali dell'azienda a cui fa riferimento il
nulla osta per l'attività agrituristica;
4) stratto di mappa catastale dei terreni in cui verranno realizzati gli
interventi;
5) certificato di iscrizione alla Camera di commercio nel registro delle
imprese secondo le normative vigenti e con la dicitura antimafia di cui
all'art. 9 del D.P.R. n. 252/98, per richieste di contributo superiori
a 154.937,06 E. Per i giovani agricoltori non ancora insediati tale certificato
potrà essere prodotto successivamente e, comunque, prima della
concessione dell'aiuto;
6) relazione tecnico agronomica comprensiva di bilancio aziendale, predisposta
e sottoscritta da un tecnico agricolo abilitato, concernente l'azienda
agricola e le tipologie d'intervento previste, con descrizione dello stato
ante e post investimento. Inoltre, nella relazione dovrà essere
descritta dettagliatamente la destinazione delle produzioni aziendali,
distinguendo le quote da utilizzare per l'attività agrituristica,
le U.D.E. relative ad ogni indirizzo colturale, nonché tutti gli
elementi utili per l'attribuzione dei punteggi di cui all'art. 12 del
presente bando, in coerenza con quanto dichiarato nel modello 1 di domanda.
7) relazione tecnica analitica predisposta e sottoscritta da un tecnico
abilitato, riguardante tutti gli investimenti previsti, comprensiva di
corografia in scala 1:25.000 riportante la delimitazione dell'azienda
oggetto dell'intervento;
8) planimetria generale dell'intera azienda agricola individuata nel nulla
osta, firmata da tecnico abilitato, con specifica delle colture praticate,
riportante anche l'ubicazione delle strutture e delle opere da realizzare;
9) elaborati grafici redatti da tecnico abilitato;
10) computo metrico estimativo, redatto da tecnico abilitato, completo
di una sezione relativa agli acquisti supportati da preventivi;
11) certificato di destinazione urbanistica riguardante tutte le superfici
aziendali a cui fa riferimento il nulla osta per l'attività agrituristica;
12) copia della domanda di richiesta al comune della concessione edilizia
e/o autorizzazione comunale per l'effettuazione delle opere previste.
Si precisa che la domanda dovrà riportare gli estremi dell'avvenuta
presentazione al comune;
13) preventivi di spesa vidimati dalla competente Camera di commercio,
per le voci non comprese nel prezzario vigente dell'Assessorato dell'agricoltura
e delle foreste. In alternativa alla vidimazione, potrà essere
dichiarata dal responsabile della ditta fornitrice, in calce al preventivo
e in forma di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
di cui al D.P.R. n. 445/2000 (vedasi modello 2), la conformità
dei prezzi del preventivo al listino depositato presso la Camera di commercio;
14) dichiarazione del progettista resa ai sensi dell'art. 49, comma 5,
della legge regionale n. 13/86, conforme al modello 4 in allegato;
15) certificazione sanitaria riguardante la profilassi di Stato, nel caso
di presenza di animali, ove prevista dalla normativa vigente;
16) certificazione in materia di igiene e benessere degli animali allevati
rilasciata dall'Azienda unità sanitaria locale competente, in corso
di validità al momento di presentazione della domanda;
17) dichiarazione d'impegno ad assumere le obbligazioni relative alla
giustificazione e dimostrazione della possibilità di copertura
della quota dell'investimento a carico del proponente, corredata di apposita
attestazione bancaria;
18) documentazione attestante il rispetto della normativa in materia di
smaltimento rifiuti ed autocontrollo dell'igiene dei prodotti alimentari
(quest'ultima è richiesta nel caso di attività di ristorazione
già operante).
Le società e gli imprenditori agricoli associati dovranno produrre
inoltre, pena l'esclusione, la documentazione appresso indicata;
19) atto costitutivo e statuto sociale, con estremi di omologazione per
le società cooperative agricole. Per gli imprenditori agricoli
associati dovrà risultare la conformità alle condizioni
di cui all'art. 5 del presente bando;
20) elenco soci aggiornato, sottoscritto dal legale rappresentante;
21) iscrizione delle cooperative al registro prefettizio;
22) verbale del consiglio di amministrazione o dell'assemblea dei soci
o, in assenza di tali organi, dichiarazione sottoscritta da tutti i soci,
che approva l'iniziativa proposta e delega il richiedente a presentare
domanda di contributo.
La documentazione sopra elencata può essere sostituita, nei casi
previsti dal D.P.R. n. 445/2000, con dichiarazioni sostitutive redatte
secondo l'allegato modello 2 contenenti tutti gli elementi della documentazione
stessa.
Inoltre, potranno essere considerati validi i dati e i documenti informatici
delle pubbliche amministrazioni, se autenticati dall'interessato nelle
forme previste dall'art. 19 del D.P.R. n. 445/2000 (dichiarazione sostitutiva
dell'atto di notorietà).
Si precisa che tutti i richiedenti dovranno produrre, pena il rigetto
della domanda, i documenti di cui ai numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9,
10, 11, 12, 14, 17, 18.
Esclusivamente nel caso in cui l'investimento preveda solo l'acquisto
di macchinari, attrezzature, arredi, corredi ed apparecchiature informatiche,
non è richiesta la presentazione dei documenti di cui ai n. 6,
9, 12, 14.
Se in azienda è praticato l'allevamento, deve essere prodotta,
pena l'esclusione, anche la documentazione di cui ai punti 15 e 16.
Qualora non vengano prodotti i preventivi di cui al punto 13, l'istanza
verrà rigettata se l'incidenza delle relative voci di spesa supera
il 50% del costo totale di progetto.
La domanda e la documentazione sono esenti da imposta di bollo.
Art. 11
Motivi di rigetto
L'amministrazione procederà alla verifica
delle condizioni di ammissibilità.
A riguardo, verranno considerate non ammissibili e, quindi, rigettate
le domande in presenza di una o più delle seguenti condizioni:
- istanze trasmesse e/o pervenute oltre i termini di cui all'art. 10 del
presente bando;
- domande non contenenti tutti gli elementi e le dichiarazioni obbligatori
riportati nel modello 1 allegato;
- istanze prive della firma del richiedente;
- assenza della seconda copia dell'intera documentazione da produrre;
- assenza della seconda copia degli elaborati progettuali;
- documentazione tecnica non sottoscritta o redatta da figure professionali
non previste dal bando;
- domande presentate da soggetti privi dei requisiti previsti dal bando;
- assenza della copia in originale della domanda;
- assenza della copia in originale o autentica di tutta o parte della
documentazione da produrre;
- assenza di uno o più dei documenti per i quali è previsto
il rigetto nel paragrafo 10.1) del bando (per i preventivi verrà
applicato quanto specificato nel medesimo paragrafo);
- istanze con allegato nulla osta ispettoriale per l'attività agrituristica
rilasciato o convalidato in data anteriore a 3 anni rispetto a quella
di presentazione dell'istanza.
Si precisa che non comporteranno il rigetto delle domande le carenze derivanti
da palesi errori materiali e l'assenza di documenti il cui contenuto è
desumibile dalla documentazione presentata.
Non potrà, in ogni caso, essere considerato errore materiale la
carenza anche parziale degli elementi e delle dichiarazioni obbligatori
da riportare in domanda.
Eventuali richieste di considerare valida la documentazione già
presentata alla pubblica amministrazione (art. 21, comma 2 della legge
regionale n. 10/91), potranno essere accolte se espressamente indicate
nella domanda di contributo.
Art. 12
Criteri di selezione delle domande
Le istanze ammesse saranno oggetto di valutazione,
secondo gli indicatori di cui al presente bando, da apposito nucleo di
valutazione.
I criteri di attribuzione del punteggio sono i seguenti:
Caratteristiche del richiedente Punteggio (massimo11)
Imprenditore agricolo che risiede, da almeno sei mesi prima della presentazione
dell'istanza, stabilmente nell'azienda agricola oggetto del nulla osta
per l'attività agrituristica 2
Giovani imprenditori agricoli insediati in qualità di capo azienda
4
Imprenditore con età non superiore a 40 anni 3
Imprenditore agricolo a titolo principale 3
Imprenditore in possesso dell'autorizzazione comunale allo svolgimento
dell'attività agrituristica 1
Idoneità conseguita a seguito di un corso di formazione riguardante
specificatamente il settore agrituristico di durata non inferiore a 100
ore, tenuto da un ente riconosciuto 1
Ordinamento colturale Punteggio (massimo5)
Aziende agricole che presentano i seguenti ordinamenti colturali ampi,
diversificati e significativi (non verranno considerate le superfici,
per singolo indirizzo, inferiori alla soglia economica di n. 2 U.D.E.):
- indirizzo comprendente almeno quattro colture 5
- indirizzo comprendente almeno tre colture 4
- indirizzo comprendente almeno due colture 3
Aspetti economici Punteggio
Incremento ore lavorative da comprovare analiticamente
nel bilancio:
- dal 25 e inferiore al 50% 3
- superiore al 50%; 4
Ubicazione Azienda e caratteristiche Punteggio
dell'immobile oggetto dell'intervento (massimo10)
Azienda ricadente in zone di montagna oltre i 700 metri s.l.m. 3
Azienda ricadente in zone svantaggiate (Dir. CEE n. 75/268) 2
Azienda ricadente in zone a vincolo paesaggistico 2
Azienda ricadente in zone di parco, riserva, SIC, ZPS 3
Modalità di coltivazione Punteggio
Azienda totalmente biologica o in conversione 8
Azienda parzialmente biologica e/o in conversione
al-
meno per il 50% della produzione aziendale 6
Nota - La modalità di coltivazione deve essere
comprovata dall'attestato di assoggettamento rilasciato dall'organismo
di controllo ed allegato alla domanda.
Caratteristiche progettuali Punteggio
Progetto che prevede interventi e/o impianti volti al risparmio energetico
e idrico e/o a una più razionale gestione dei rifiuti 6
Opere progettuali di cui è prevista la realizzazione con tecniche
a basso impatto ambientale e paesaggistico (es. bioarchitettura, utilizzo
di materiale riciclabile, realizzazione di viabilità con trattamenti
superficiali a basso impatto, opere realizzate con criteri specifici per
il corretto inserimento nel paesaggio naturale e tradizionale) 6
La somma dei punteggi parziali costituirà
il punteggio complessivo, da attribuire alla singola istanza per l'inserimento
in graduatoria. Non verranno presi in considerazione e, quindi, non inseriti
in graduatoria i progetti con punteggio attribuito inferiore a 10 punti.
Si rileva che comporterà l'assegnazione di un punteggio pari a
0 la mancata dimostrazione da parte del richiedente, anche in forma di
autocertificazione (compilazione modello 1) o dichiarazione sostitutiva
di atto notorio nei casi previsti dalla norma, del possesso dei requisiti
utili per il calcolo del punteggio.
I progetti ammessi a contributo saranno finanziati, nel rispetto dell'ordine
progressivo della graduatoria, fino alla completa utilizzazione delle
risorse finanziarie disponibili, fatte salve le riserve di cui all'art.
4 del presente bando. A parità di punteggio, sarà data priorità
in ordine decrescente secondo i seguenti criteri:
a) beni confiscati a soggetti mafiosi;
b) imprenditrice agricola;
c) aziende ubicate nelle zone svantaggiate di montagna e o parchi, riserve,
ed aree S.I.C. (Siti di Importanza Comunitaria) e Z.P.S. (Zone Protezione
Speciale);
d) richiedente di età più giovane.
Art. 13
Procedure di formazione e pubblicazione della graduatoria
Ultimate le procedure di valutazione dell'ammissibilità
delle domande e di attribuzione dei punteggi di cui al precedente art.
12, l'amministrazione provvederà a redigere, in via provvisoria,
l'elenco delle istanze ammesse con il relativo punteggio, nonché
l'elenco degli esclusi riportante le motivazioni della non ammissibilità.
Tale adempimento verrà definito entro 150 giorni dalla data di
scadenza del termine di presentazione delle istanze.
Gli elenchi suddetti verranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della
Regione siciliana, inoltre saranno consultabili nei siti www.regione.sicilia.it
- www.euroinfosicilia.it, nonché presso l'Ufficio relazione con
il pubblico dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste
e gli ispettorati provinciali dell'agricoltura.
Si precisa che, per quanto concerne l'elenco delle istanze non ammesse,
tale procedura assolve all'obbligo della comunicazione ai soggetti richiedenti
di avvio del procedimento di esclusione dalla graduatoria definitiva.
Tutti gli interessati, entro 20 giorni lavorativi dalla data di pubblicazione
in Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, potranno chiedere il riesame
delle condizioni di ammissibilità della domanda o la revisione
del punteggio attribuito, trasmettendo specifica memoria scritta all'amministrazione.
Successivamente, entro 90 giorni dalla data di scadenza del termine suddetto,
si provvederà alla pubblicazione della graduatoria definitiva nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Art. 14
Adempimenti dei beneficiari
Nei successivi 45 giorni dalla data di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale, i titolari delle istanze inserite nella graduatoria
e rientranti nella copertura finanziaria disponibile dovranno presentare,
pena l'esclusione, la documentazione sotto elencata, pertinente al progetto:
1) concessione edilizia e/o autorizzazione comunale;
2) nulla osta del Genio civile ai sensi della legge n. 64/74, artt. 17
e 18;
3) attestazione rilasciata dal Genio civile di avvenuto deposito secondo
il disposto dell'art. 4 della legge n. 1086/71;
4) autorizzazione o concessione del Genio civile per l'utilizzazione delle
acque reperite od invasate;
5) autorizzazione e/o approvazione progetto, nei casi previsti, da parte
della Sovrintendenza ai beni culturali ed ambientali o altri enti competenti.
Per gli interventi ricadenti in "aree protette" è necessario
produrre inoltre:
6) nulla osta dell'ente gestore l'area protetta, in cui ricade l'azienda;
7) autorizzazione prevista dalla legge regionale n. 14/88 e sue modifiche
ed integrazioni;
8) valutazione di incidenza, per gli interventi in progetto, ex art. 5
del D.P.R. n. 357/97, nelle aree protette di interesse comunitario (S.I.C.
e Z.P.S.).
La documentazione dovrà essere presentata mediante consegna diretta
presso la sede dell'Assessorato dell'agricoltura e delle foreste, ufficio
accettazione, che provvederà a rilasciare apposita ricevuta. Per
il rispetto dei termini di presentazione farà fede la data di attestazione
di avvenuta consegna. Il plico contenente la documentazione prevista dovrà
riportare la seguente dicitura: Regione siciliana - Assessorato dell'agricoltura
e delle foreste - dipartimento regionale interventi srutturali, servizio
IV, unità operativa di base n. 19 - Agriturismo; P.O.R. 2000-2006
- Misura 4.15 "Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle
zone rurali - Azione a) - Agriturismo", viale Regione Siciliana n.
2675 - Cap 90145 Palermo.
L'amministrazione si riserva di chiedere ulteriore documentazione qualora
ritenuto necessario.
In caso di scorrimento della graduatoria, l'amministrazione provvederà
a richiedere la suddetta documentazione agli interessati, fissando adeguato
termine perentorio.
Art. 15
Procedure e verifiche istruttorie
L'amministrazione provvederà ad effettuare
sia i controlli amministrativi, che l'istruttoria tecnica su tutte le
domande collocate utilmente in graduatoria nei limiti delle risorse disponibili.
Verranno operate anche visite in loco, che riguarderanno un campione non
inferiore al 10% delle istanze.
In particolare l'istruttoria riguarderà:
- l'accertamento dei requisiti di ammissibilità;
- l'analisi tecnico-economica del progetto;
- l'acquisizione di ulteriori pareri e/o autorizzazioni.
Per tutti i progetti giudicati finanziabili, gli uffici istruttori provvederanno
ad acquisire eventuale altra documentazione a completamento di quella
già prodotta.
La documentazione dovrà essere trasmessa, in via perentoria, entro
i termini indicati nella richiesta da parte dell'amministrazione; il mancato
rispetto dei termini prescritti comporterà, attesa l'urgenza di
accelerare al massimo l'iter di realizzazione degli interventi anche al
fine di evitare il rischio di disimpegno automatico delle risorse finanziarie
da parte dell'Unione europea, l'esclusione della domanda e lo scorrimento
della graduatoria.
L'ufficio competente, verificata l'idoneità della documentazione
ed accertata anche mediante visita in loco la completa rispondenza del
progetto alle disposizioni del bando, comunicherà ai richiedenti
l'esito dell'istruttoria. Ai titolari dei progetti ammissibili al finanziamento
verrà notificato il decreto di concessione del contributo, nel
quale saranno riportati gli impegni e le prescrizioni per la realizzazione
del progetto approvato, comprendenti i seguenti elementi:
- gli investimenti ammessi e i relativi importi di spesa ammissibili al
finanziamento;
- l'eventuali opere realizzabili in economia e le relative condizioni;
- i tempi di realizzazione delle opere ed eventuali prescrizioni, nonché
le modalità di rendicontazione della spesa.
I beneficiari a cui è stato notificato il decreto di concessione
dovranno comunicare all'amministrazione l'avvenuta realizzazione del progetto
e le spese sostenute, entro i termini prescritti dal decreto medesimo.
L'amministrazione provvederà all'effettuazione dei controlli e
delle verifiche, al fine di accertare l'esatta esecuzione delle opere
previste e la loro ammissibilità alla liquidazione, nonché
i tempi di realizzazione delle stesse. Non sono ammissibili allle spese
sostenute dai beneficiari in data antecedente alla presentazione della
domanda. Durante la fase di verifica di rendicontazione, i costi sostenuti
dovranno essere calcolati sulla base di giustificativi di spesa (fatture
quietanzate), in conformità al vigente prezzario regionale.
Con riferimento alle voci non previste nel prezzario, dovrà applicarsi
quanto previsto dal precedente art. 9. A dimostrazione delle spese sostenute,
dovranno essere prodotte le fatture quietanzate e copia della documentazione
attestante le modalità di pagamento (esclusivamente con assegni
circolari non trasferibili e/o bonifici bancari).
Art. 16
Modalità di erogazione del contributo
Il contributo concesso, verrà erogato con
le seguenti modalità:
Anticipazione
I soggetti beneficiari usufruiranno di un'anticipazione, pari al 50% del
contributo concesso.
L'erogazione dell'anticipazione è condizionata alla presentazione
di apposita fideiussione bancaria o polizza assicurativa, pari almeno
all'importo della stessa anticipazione. La stipula della predetta fideiussione
dovrà avvenire con istituti di credito o società assicurative
allo scopo abilitate. La validità della garanzia fideiussoria dovrà
persistere sino alla data di rilascio dell'autorizzazione di svincolo
da parte dell'amministrazione.
Erogazione finale
L'erogazione del saldo finale del contributo concesso è subordinata
all'accertamento finale di regolare esecuzione di opere, lavori ed acquisti
realizzati in loco ed avviene su presentazione della seguente documentazione:
- richiesta di erogazione del contributo concesso a saldo e di accertamento
finale di regolare esecuzione delle opere, entro i termini previsti dal
decreto di concessione;
- copia della contabilità finale dei lavori;
- dichiarazione del progettista resa ai sensi dell'art. 49, comma 5, legge
regionale n. 13/86;
- certificato di agibilità rilasciato dal comune, ovvero dichiarazione
sostitutiva resa dal direttore dei lavori ai sensi del D.P.R. n. 425 del
22 aprile 1994;
- fatture quietanzate e relativa documentazione contabile, coincidente
con la negoziazione bancaria dei pagamenti;
- elenco riassuntivo delle fatture, suddiviso per tipologia di investimento
approvato;
- vincolo di destinazione d'uso, per 10 anni dall'accertamento finale,
acceso in conformità dell'art. 18 della legge regionale n. 25/94.
Le fatture originali saranno annullate con apposito timbro riportante
la seguente dicitura: "P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Prestazione e/o
fornitura inerente l'attuazione della misura 4.15 - Azione a) - Agriturismo,
Reg. C.E. n. 1257/99".
In presenza di lavori in economia, preventivamente autorizzati, le spese
dovranno essere giustificate con la descrizione degli strumenti tecnici
in possesso dell'azienda e dell'aumento delle giornate lavorative previste
per l'attività aziendale.
A riguardo, verranno applicate le disposizioni di cui alla nota del dirigente
generale concernente la materia, datata 17 luglio 2002.
Art. 17
Varianti, modifiche, proroghe e termini di ultimazione
Eventuali modifiche che il richiedente intende apportare
al progetto ammesso al finanziamento, devono essere preventivamente comunicate
all'amministrazione pena la revoca del finanziamento. L'amministrazione
si riserva la facoltà di autorizzare le modifiche, compatibilmente
con le finalità del progetto iniziale ed in conformità con
il P.O.R. 2000-2006. Non saranno, in ogni caso, autorizzate varianti sostanziali
che possano comportare una modifica dei requisiti, in base ai quali il
progetto è stato valutato ai fini dell'inserimento in graduatoria.
Qualora la variante comporti un aumento dei costi, gli stessi resteranno
a totale carico del soggetto richiedente.
I beneficiari dell'aiuto, entro i termini previsti dal decreto di concessione,
dovranno ultimare le opere ammesse a contributo ed inoltrare la richiesta
di accertamento finale di regolare esecuzione delle opere agli uffici
istruttori competenti. Eventuale proroga non superiore a mesi 6 può
essere autorizzata dall'amministrazione su richiesta del beneficiario,
per motivi non dipendenti dalla volontà dello stesso.
Art. 18
Esclusione dalla graduatoria
I progetti inseriti nella graduatoria definitiva,
valutati non ammissibili al finanziamento a seguito degli accertamenti
tecnico-amministrativi svolti dagli uffici istruttori, saranno esclusi
dalla graduatoria, che verrà fatta scorrere fino ad esaurimento
della risorse finanziarie previste. Qualora l'amministrazione accerti
false dichiarazioni rese per negligenza grave, ovvero nei casi di false
dichiarazioni rese intenzionalmente, si procederà all'esclusione
dei soggetti inseriti in graduatoria, secondo quanto disposto dall'art.
63 del reg. C.E. n. 445/2002, fermo restando gli obblighi di comunicazione
all'autorità giudiziaria.
Art. 19
Inizio degli investimenti
In conformità alla disposizione comunitaria
(2000/C28/02) "Orientamenti per gli aiuti di Stato nel settore agricolo",
con il presente bando si dispone che l'inizio degli investimenti è
ammissibile a decorrere dal giorno successivo alla data di presentazione
della domanda.
Art. 20
Tutela dei diritti del richiedente
Il richiedente escluso dalla graduatoria definitiva
ha facoltà, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, di presentare ricorso
al TAR, ovvero ricorso straordinario entro 120 giorni al Presidente della
Regione, al fine di ottenere la riammissione della domanda di finanziamento.
Se il richiedente non si avvale delle facoltà sopra previste, l'esi
to dell'istruttoria assume carattere definitivo.
Con le medesime modalità, potrà essere proposto ricorso
per la revisione del punteggio attribuito.
Art. 21
Obblighi dei beneficiari
Il beneficiario dovrà adempiere ai seguenti
obblighi:
- chiedere l'autorizzazione agli uffici competenti dell'amministrazione
per ogni eventuale variazione o comunicare eventuale rinuncia al contributo;
- tutti gli interventi finanziati dovranno essere sottoposti al vincolo
di destinazione d'uso di cui all'art. 18 della legge regionale n. 25/94.
In particolare, gli investimenti fissi a un vincolo di 10 anni dalla data
di verifica ultimazione lavori, gli investimenti mobili a un vincolo di
5 anni. Il relativo atto di vincolo registrato dovrà essere prodotto
prima della liquidazione finale;
- presentare, entro 6 mesi dalla data dell'accertamento finale dell'avvenuta
regolare esecuzione delle opere e/o lavori, l'autorizzazione comunale
all'esercizio dell'attività agrituristica;
- realizzare il progetto e presentare domanda di accertamento finale di
esecuzione lavori entro i termini stabiliti dal decreto di concessione
del contributo;
- impegnarsi a tenere la contabilità dell'impresa agricola, almeno
di tipo semplificato, per non meno di 5 anni dalla data di inizio lavori.
- tenere in un luogo stabilito, in modo unitario ed ordinato, tutta la
documentazione relativa all'investimento; garantire che la documentazione
sarà disponibile per eventuali controlli, con un preavviso minimo
di un giorno, fino a 3 anni dalla data di chiusura del P.O.R. Sicilia;
- redigere i documenti contabili in modo analitico, sulla base di registrazioni
contabili analitiche codificate;
- mantenere i requisiti e le condizioni che hanno determinato l'attribuzione
del punteggio di cui al precedente art. 12, per almeno 3 anni dalla data
di emissione del decreto di concessione, pena la revoca del finanziamento,
fatte salve le cause di forza maggiore.
Nel periodo intercorrente fra la data di presentazione della domanda e
quella dell'accertamento finale, non è consentita la variazione
del soggetto beneficiario, ad esclusione delle cause di forza maggiore
previste dalla norma, fermo restando i requisiti di accesso e quelli di
valutazione ai fini della graduatoria.
Art. 22
Controlli e sanzioni
La Regione Sicilia si riserva la facoltà di
disporre controlli e verifiche su tutti i progetti che hanno beneficiato
degli aiuti sia in corso d'opera, al fine di verificare l'esatta esecuzione
delle opere e i tempi di realizzazione delle stesse, sia in data successiva
alla liquidazione degli aiuti, al fine di verificare il rispetto dei vincoli,
nonché degli obblighi assunti.
In materia di controlli e sanzioni verrà applicato il disposto
degli artt. 59, 60, 61, 63 e 64 del reg. C.E. n. 445/2002, dell'art. 191
della legge regionale n. 32/2000, nonché della normativa nazionale
e regionale vigente in materia.
Art. 23
Disposizioni finali
Per quanto non previsto nel presente bando si farà
riferimento alle disposizioni previste nel P.O.R. 2000-2006, nonché
alle norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti. L'amministrazione
si riserva, ove necessario, d'impartire ulteriori disposizioni ed istruzioni.
Si informano i partecipanti al presente bando che i dati personali ed
aziendali in possesso della Regione, verranno trattati nel rispetto della
legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il dirigente generale del dipartimento regionale interventi strutturali:
CROSTA
Allegati
Modello 1
DOMANDA
Alla Regione Siciliana
Assessorato dell'agricoltura e delle foreste dipartimento regionale interventi
strutturali servizio IV - unità operativa 19 - agriturismo
viale della Regione Siciliana n. 2675
90145 PALERMO
Oggetto: Agenda 2000 - P.O.R. Sicilia 2000/2006.
Misura 4.15 - Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone
rurali, investimenti per la diversificazione delle attività al
fine di sviluppare attività plurime o fonti alternative di reddito.
Azione a) - Agriturismo
Sezione A (da compilare obbligatoriamente)
Il/la sottoscritto/a.......................................................
nato/a a....................................................... (prov.
....................), il.......................................................
e residente in ............................................ (prov. .........),
via ....................................................... n. ............
nella qualità di (proprietario/a, affittuario/a etc.) .................................
dell'azienda agricola singola, società, cooperativa, azienda agricola
associata....................................................... sita
in contrada/e....................................................... comune/i
di....................................................... (prov. .............),
consapevole delle responsabilità civili e penali cui può
andare incontro in caso di false dichiarazioni:
Chiede
- di accedere ai finanziamenti previsti dalla norma
di cui in oggetto e di ottenere un contributo pari al.......................................................%
dell'importo totale di progetto di E.......................................................
comprensivo delle spese generali, per la realizzazione di interventi nell'ambito
dell'azione a) - Agriturismo, nonché la concessione dell'anticipazione
pari al 50% del contributo che sarà concesso, riservandosi di produrre
la relativa fideiussione;
- l'erogazione del contributo secondo (N.B. barrare una sola delle due
possibilità):
[_] il regime per le piccole e medie imprese;
[_] il regime "de minimis", essendo titolare di attività
agrituristica già avviata ed autorizzata.
A tal fine dichiara
- di essere imprenditore agricolo e di possedere
i requisiti previsti dal bando per la concessione dell'aiuto richiesto;
- di essere titolare del nulla osta n........................................................
del .............................
rilasciato dall'Ispettorato provinciale dell'agricoltura di.....................................................................................................................................................................;
- che il suddetto nulla osta è stato convalidato in data.......................................................
....................................................... (dichiarazione
obbligatoria per i nulla osta rilasciati in data anteriore a 3 anni);
- che il progetto allegato rispetta i limiti fissati dal nulla osta in
termini di parametri aziendali (numero massimo posti letto, equipaggi
e posti per la ristorazione);
- che l'azienda agricola condotta dal sottoscritto assicura una sufficiente
redditività, derivante dall'attività agricola accertata
per il rilascio del nulla osta;
- che l'azienda agricola oggetto della presente domanda è in regola
con la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia d'ambiente
ed igiene degli alimenti, con particolare riguardo allo smaltimento dei
rifiuti, allo scarico delle acque e all'utilizzo di prodotti fitosanitari;
- di rispettare le norme concernenti l'igiene e il benessere degli animali
(solo in presenza di animali);
- di essere titolare di partita I.V.A. n........................................................
e/o del codice fiscale.......................................................
- di avere in passato usufruito di aiuti erogati per il settore.......................................................
..............................................................................................................
secondo il regime "de minimis" per l'importo di E .....................................
(da compilare se viene richiesto il regime "de minimis");
- di essere in regola con le norme di antisofisticazione di cui alla legge
6 maggio 1981, n. 97, art. 24;
- che a carico del sottoscritto non è stata pronunciata sentenza
di condanna, passata in giudicato ai sensi della legge 6 maggio 1981,
n. 97, né per i reati di cui all'art. 416/bis C.P.;
- di impegnarsi a non distogliere dalla loro destinazione gli immobili
per un periodo di almeno 10 anni e le attrezzature per almeno 5 anni dalla
data dell'accertamento finale;
- di avere già ottenuto i seguenti finanziamenti dalla pubblica
amministrazione nell'ultimo decennio, per le attività agricole
e connesse (eventualmente specificare di non averne mai ottenuto):
..............................................................................................................
- di rinunciare, qualora la presente domanda venga accolta, ad eventuali
altre richieste di contributo avanzate per la realizzazione delle medesime
opere;
- di impegnarsi a tenere la contabilità dell'impresa agricola,
almeno di tipo semplificato, per non meno di 5 anni dalla data di inizio
lavori;
- di impegnarsi a rispettare le condizioni previste dall'eventuale decreto
di concessione e dal bando, con particolare riferimento all'art. 9 "Ammissibilità
delle spese";
- di chiedere l'autorizzazione preventiva alla pubblica amministrazione
per ogni eventuale variazione e di impegnarsi a comunicare tempestivamente
eventuale rinuncia al contributo;
- di non avere iniziato i lavori di cui alla presente domanda;
- di essere a conoscenza che la revoca del nulla osta ispettoriale o dell'autorizzazione
comunale all'esercizio dell'attività agrituristica comporta la
revoca degli aiuti concessi, con obbligo di restituire le somme già
percepite maggiorate dagli interessi, come previsto dalla normativa vigente.
Sezione B (questa sezione consente, se compilata, l'attribuzione del punteggio
al progetto)
Dichiara inoltre
(Barrare le dichiarazioni che si intendono sottoscrivere).
[_] di essere residente alla data odierna e da non meno di 6 mesi dalla
data di presentazione della presente domanda, nell'azienda agricola oggetto
del nulla osta per l'attività agrituristica;
[_] di essere già titolare di autorizzazione comunale allo svolgimento
dell'attività agrituristica;
[_] di essere imprenditore/trice agricolo/a con un'età inferiore
a 40 anni;
[_] di essere imprenditore/trice agricolo/a a titolo principale;
[_] di essere giovane imprenditore/trice insediato/a come capo azienda;
[_] di avere conseguito un attestato d'idoneità a seguito di un
corso di formazione riguardante specificatamente il settore agrituristico,
della durata di ........... ore, tenuto da .......................................................
.......................................................;
[_] che l'azienda ricade per oltre il 50% della superficie agricola utilizzata,
in zona montana superiore a 700 m. s.l.m.;
[_] di essere titolare di azienda agricola ricadente, per oltre il 50%
della superficie agricola utilizzata, in zona svantaggiata, ai sensi della
Direttiva CEE n. 75/268;
- che l'azienda ricade per oltre il 50% della superficie agricola utilizzata
in zona:
[_] a vincolo paesaggistico;
[_] parco o riserva;
[_] SIC / ZPS;
[_] che l'azienda è totalmente biologica o in conversione, come
desumibile dall'attestato di assoggettamento rilasciato dall'organismo
di controllo allegato alla presente;
[_] che l'azienda è parzialmente biologica e/o in conversione almeno
per il 50% della produzione aziendale, come desumibile dall'attestato
di assoggettamento rilasciato dall'organismo di controllo allegato alla
presente;
- di svolgere nell'azienda attività agricola diversificata con
i seguenti ordinamenti colturali significativi, aventi singolarmente una
superficie non inferiore alla soglia economica di n. 2 U.D.E., come desumibile
dalla relazione tecnica allegata:
[_] indirizzo comprendente almeno quattro colture;
[_] indirizzo comprendente almeno tre colture;
[_] indirizzo comprendente almeno due colture.
- di incrementare, con la realizzazione dell'iniziativa proposta, le ore
lavorative impiegate in azienda rispetto allo stato attuale (vedasi calcolo
analitico nel bilancio):
[_] del 25%, ma inferiore al 50%;
[_] oltre il 50%.
[_] che il progetto presentato prevede: interventi e/o impianti volti
al risparmio energetico ed idrico e/o una più razionale gestione
dei rifiuti;
[_] che le opere previste verranno realizzate con tecniche a basso impatto
ambientale e paesaggistico, come si evince dal progetto.
Si allegano i seguenti documenti:
(Elencare analiticamente i singoli documenti previsti dal bando)
....................................................... .......................................................
......
...............................................................................................................................................................
....................................................... ..............................................................................................................
....................................................... .......................................................
.....................................................................................................................................................................
....................................................... .......................................................
....................................................... .......................................................
.....................................................................................................................................................................
....................................................... .......................................................
....................................................... .......................................................
.....................................................................................................................................................................
....................................................... .......................................................
....................................................... .......................................................
.....................................................................................................................................................................
....................................................... .......................................................
Data .......................................................
Firma
.......................................................
La sottoscrizione non è soggetta ad autenticazione
qualora sia apposta in presenza del dipendente addetto al ricevimento
o nel caso in cui la dichiarazione sia presentata unitamente a copia fotostatica
(anche non autenticata) di un documento di iden tità del sottoscrittore
(art. 38 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445).
Modello 2
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' (Art. 47 D.P.R. 28 dicembre
2000, n. 445
Il/La sottoscritto/a .......................................................
(cognome).......................................................(nome)
nato/a ....................................................... (.........)
il ....................................
.......................................................(luogo).......................................................(prov.)
residente a ....................................................... (.........)
.......................................................(luogo).......................................................(prov.)
in via ....................................................... n. ........
.......................................................(indirizzo)
consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere,
di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R.
n. 445 del 28 dicembre 2000, ai fini della presentazione dell'istanza
di adesione al bando per la misura 4.15 - Agriturismo
Dichiara
.......................................................
..............................................................................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
.......................................................
Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all'art.
10 della legge n. 675/96 che i dati personali raccolti saranno trattati,
anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento
per il quale la presente dichiarazione viene resa.
.......................................................
(luogo, data)
Il Dichiarante
.......................................................
Ai sensi dell'art. 38, D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione
è sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto
ovvero sottoscritta o inviata insieme alla fotocopia, non autenticata
di un documento di identità del dichiarante, all'ufficio competente
via fax, tramite un incaricato, oppure a mezzo posta.
Modello 3
Alla Regione Siciliana
Assessorato dell'agricoltura e delle foreste dipartimento regionale interventi
strutturali
viale della Regione Siciliana n. 2675
90145 PALERMO
e,p.c. Al PIT n. .......................................................
RICHIESTA DI ACCESSO ALLA DOTAZIONE FINANZIARIA DESTINATA
AI P.I.T.
Misura 4.15 - Azione A
Il/La sottoscritto/a .......................................................,
nato/a a....................................................... (.........)
il ............................... residente a .......................................................
(...........) via/corso/piazza .......................................................n.
......., nella qualità di .......................................................
della .............................................. denominata .......................................................
con sede legale in .......................................................
(........) via/corso/piazza .......................................................
n. ............
Titolare dell'iniziativa progettuale presentata ai sensi del bando, relativo
alla misura 4.15 azione A) - Agriturismo del P.O.R. 2000/2006 Sicilia,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. ...........
del .......................................................;
Visto il decreto del Presidente della Regione siciliana n. 94 del 18 giugno
2002, registrato alla Corte dei conti in data 13 agosto 2002 e pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 39 del 21 agosto 2002;
Visto l'avviso pubblico "Per interventi attivabili attraverso regimi
di aiuto e azioni pubbliche cofinanziate dal FEOGA" del dirigente
generale del dipartimento regionale interventi strutturali pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 42 del 6 settembre
2002;
Considerato che l'iniziativa progettuale proposta rientra nel territorio
di competenza del PIT n. ........ denominato ".......................................................
......................................................." ed è
localizzata nel/i Comune/i di .......................................................(l'iniziativa
progettuale proposta potrà essere ammessa alla riserva finanziaria
se almeno il 50% della superficie interessata all'investimento rientra
nell'ambito del PIT);
Chiede
di accedere alla dotazione finanziaria destinata
per la misura 4.15 azione A al PIT n. ................ titolo ".......................................................".
A tal fine, consapevole della responsabilità penale cui può
andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi e per gli effetti
degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000,
Dichiara
che
a) il progetto prevede un intervento localizzato totalmente/prevalentemente
nel territorio del/i Comune/i di .......................................................
....................................................... (...........);
b) il progetto prevede la realizzazione di.......................................................
.......................................................
Si allega copia del documento d'identità.
Firma
.......................................................
Modello 4
DICHIARAZIONE
Il/La sottoscritt...............................................................
nat........ a .......................................................
il ..................................... e domiciliat........ in .......................................................,
iscritt........ all'ordine/collegio .......................................................
di ....................................................... con il n. .............................,
Dichiara
in conformità all'art. 49, comma 5, della
legge regionale n. 13/86 e sotto la propria responsabilità professionale,
che le opere progettate, in relazione al bando della misura 4.15 azione
a) - Agriturismo del P.O.R. Sicilia, sono conformi alle norme e ai regolamenti
che disciplinano le diverse materie interessate.
.......................................................
(luogo, data)
Il Progettista
.......................................................
(timbro e firma)
Modello 5
Misura 4.15
Azione "A" Agriturismo
>>> Attenzione: all'atto della presentazione
dell'istanza l'impresa deve produrre il nulla osta dell'Ispettorato Provinciale
Agricoltura in corso di validità. Controllare inoltre attentamente
la restante documentazione necessaria.
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qui per scaricare la documentazione relativa a questo articolo]
  
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